Chirurgia vascolare non invasiva

Il poliambulatorio specialistico Medici Insieme di Bergamo si impegna da sempre per ricercare le migliori soluzioni per la cura dei propri pazienti.
Per questo motivo adottiamo nuove tecniche di chirurgia vascolare non invasive per il trattamento delle vene varicose che possono, a parità di risultati, essere meglio tollerate.

Possono inoltre essere effettuate in anestesia locale, con una ripresa del paziente pressoché immediata e un ritorno veloce alle normali attività quotidiane.
La chirurgia vascolare non invasiva per la cura delle vene varicose fa ricorso a varie tecniche che possono essere:

    • Termiche con laser o radiofrequenze il cui meccanismo d’azione è rappresentato dalla creazione di “micro bolle di vapore” che navigando attraverso il sangue provocano un danno di parete a tutto spessore alla vena. L’ustione venosa, porta alla occlusione definitiva del vaso trattato. Si completa l’intervento andando ad eliminare eventuali rami collaterali per mezzo della più idonea tecnica per quello specifico vaso. Il laser endovascolare agisce sulla parete interna della vena e non viene applicato sulla pelle.
    • Tecnica Total Lafos ottenuta grazie ad un fenomeno che utilizza luce laser veicolata tramite fibra ottica, inserita nel lume del vaso sanguigno. Si tratta di una nuova tecnologia che rivoluziona gli interventi dedicati alla vena safena. Un problema soprattutto femminile che da oggi può essere risolto, senza alcun intervento invasivo e senza alcun tipo di anestesia. La Total Lafos rappresenta un’importante innovazione nel trattamento della patologia varicosa, in quanto garantisce l’immediata ripresa delle attività quotidiane.
      Nello specifico la tecnica si esegue tramite puntura transcutanea ecoguidata in anestesia locale e con tempi di esecuzione di circa 15 minuti, seguiti da immediata ripresa della vita lavorativa e di relazione.
  • Tutte le tecniche non invasive di chirurgia vascolare che utilizziamo prevedono la pronta mobilizzazione del paziente e l’immediata ripresa delle attività quotidiane. Il paziente infatti deambula immediatamente e può rientrare a domicilio dopo circa un’ora dalla fine dell’intervento indossando la calza contenitiva.